Zebedeo

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Salomè, Zebedeo e i loro figli Giovanni e Giacomo, dipinto di Hans Süß von Kulmbach (Saint Louis Art Museum, Saint Louis, Missouri)

Secondo i Vangeli Zebedeo, da Zebadiah, o anche Zabdi, marito di Salomè, fu il padre di Giacomo il Maggiore e Giovanni, due dei dodici apostoli di Cristo, nati entrambi a Betsaida in Galilea, nei pressi del lago di Genezareth, ed originariamente dediti a loro volta all'attività della pesca. Gesù chiamò Giacomo e Giovanni, figli di Zebedeo, Boanerghes, ovvero "figli del tuono".

Zebedeo non era un semplice pescatore ma un vero e proprio imprenditore della pesca in quanto aveva alle sue dipendenze delle maestranze.

È nominato nei seguenti versetti:

Nell'Antico Testamento (Nehemia 11,17), viene ricordato un altro Zebedeo, figlio di Asaf[5].

  1. ^ Mt 4,21;10,2;20,20;26,37;27,56, su La Parola - La Sacra Bibbia in italiano in Internet.
  2. ^ Mc 1,19-20;3,17;10,35, su La Parola - La Sacra Bibbia in italiano in Internet.
  3. ^ Lc 5,10, su La Parola - La Sacra Bibbia in italiano in Internet.
  4. ^ Gv 21,2, su La Parola - La Sacra Bibbia in italiano in Internet.
  5. ^ Augusto Calmet, Dizionario sacra Scrittura, t-I, Venezia, 1746 Zebedaeus filius Asaph e Michae pater, Neemia 11,17

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