Coordinate: 37°06′45″N 15°29′16″E

Porta Ligny

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Porta di Ligny
CittàSiracusa
Coordinate37°06′45″N 15°29′16″E
Informazioni generali
TipoPorta d'ingresso
Altezza14,50 metri circa
Termine costruzione1673
Demolizione1893
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La porta Ligny (o porta Ligne) è stata un'antica porta militare borbonica che regolava l'accesso all'isola di Ortigia, a Siracusa. Si trovava in prossimità dell'odierno ponte Umbertino, tra riva della Posta e la Darsena lato Ortigia. È stata demolita nel 1893.

Fu eretta nel 1673 su ordine del capitano generale del Regno di Sicilia Claude Lamoral, principe di Ligne (Belgio) durante la dominazione spagnola di Siracusa, a completamento delle mura difensive di Ortigia. A seguito del terremoto del 1693 fu riparata ed ampliata per permettere l'uso dei cannoni. La porta fu demolita definitivamente nel 1893 durante il Regno d'Italia, secondo il Piano Regolatore del 1890 dell'ingegner Pandolfo[1].

La fortificazione occupava una superficie di circa 240 metri quadrati, mentre la porta di passaggio era larga circa 4 metri[2]. Alla sommità della porta si trovava lo stemma reale di Carlo II di Spagna, scolpito nel marmo e oggi conservato al Museo Bellomo.

Galleria d'immagini

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  1. ^ Fernanda Cantone e Salvatore La Delfa, L'architettura del cantiere. Caratteri e strategie per la gestione degli interventi sul costruito, Gangemi Editore, p. 31.
  2. ^ La porta di Ligne, antoniorandazzo.it, su antoniorandazzo.it. URL consultato il 3 luglio 2017 (archiviato dall'url originale l'11 settembre 2018).
  • Lucia Trigilia, Siracusa: architettura e città nel periodo vicereale, 1500-1700, Eliograf, 1981.

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