Lorenzo da Bologna

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Lorenzo da Bologna (Prima metà del XV secolo1508?) è stato un architetto e ingegnere italiano.

Operosissimo nel Veneto tra la seconda metà del XV e i primi anni del XVI secolo, fu architetto di transizione tra gotico e novità toscane.

Scarse sono le notizie biografiche su di lui e molte opere gli sono state attribuite solo sulla base di interpretazione, tenuto conto dei caratteri ricorrenti nelle sue opere. In molti lavori di ampliamento si pone con carattere dialogante con le precedenti strutture, traendo risultati di raffinata armonia. Esperto conoscitore dell'architettura del Brunelleschi che applicò in uno dei suoi lavori più puri, la sacrestia della Basilica del Carmine a Padova.

A Vicenza si occupò della ristrutturazione delle absidi della cattedrale e della chiesa di Santa Corona, su commissione di famiglie nobili (Trissino, Valmarana[1], Barbaran, Da Porto, Thiene) che volevano creare cappelle destinate alla tumulazione dei loro membri più illustri. Qui diresse anche la ristrutturazione del chiostro nel monastero di San Bartolomeo.

Fu attivo anche nel Duomo di Montagnana e a Padova nella chiesa di San Francesco Grande e nella Basilica del Carmine.

Dopo il 1508 non si hanno più notizie di lui e della sua attività.

  1. ^ Dalla famiglia Valmarana, in particolare, ricevette varie commissioni, come il granaio e altri fabbricati a Bolzano Vicentino (1479), la casa di Giacomo Valmarana (attuale casa Bertolini: 1480), interventi alla cappella maggiore e alla sacrestia della basilica di Monte Berico (1479), alla cripta della chiesa di Santa Corona. Moretti, 2007, Voce nel Dizionario Treccani
Fonti
Approfondimenti
  • Giovanni Lorenzoni, Lorenzo da Bologna, Vicenza, Neri Pozza Editore, 1963

Voci correlate

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