Arcidiocesi di Dar-es-Salaam

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Arcidiocesi di Dar-es-Salaam
Archidioecesis Daressalaamensis
Chiesa latina
Diocesi suffraganee
Ifakara, Mahenge, Morogoro, Tanga, Zanzibar
 
Arcivescovo metropolitaJude Thaddaeus Ruwa'ichi, O.F.M.Cap.
AusiliariStephano Musomba, O.S.A.[1],
Henry Mchamungu[2]
Arcivescovi emeriticardinale Polycarp Pengo
Presbiteri326, di cui 113 secolari e 213 regolari
5.526 battezzati per presbitero
Religiosi287 uomini, 683 donne
 
Abitanti6.350.000
Battezzati1.801.500 (28,4% del totale)
StatoTanzania
Superficie40.000 km²
Parrocchie124
 
Erezione16 novembre 1887
Ritoromano
CattedraleSan Giuseppe
IndirizzoP.O. Box 167, Dar-es-Salaam, Tanzania
Sito webdsmcatholic.tripod.com
Dati dall'Annuario pontificio 2022 (ch · gc)
Chiesa cattolica in Tanzania

L'arcidiocesi di Dar-es-Salaam (in latino: Archidioecesis Daressalaamensis) è una sede metropolitana della Chiesa cattolica in Tanzania. Nel 2021 contava 1.801.500 battezzati su 6.350.000 abitanti. È retta dall'arcivescovo Jude Thaddaeus Ruwa'ichi, O.F.M.Cap.

L'arcidiocesi comprende per intero la regione di Dar es Salaam e la parte centro-meridionale della regione di Pwani in Tanzania.

Sede arcivescovile è la città di Dar-es-Salaam, dove si trova la cattedrale di San Giuseppe.

Il territorio è suddiviso in 124 parrocchie.

La prefettura apostolica di Zanguebar meridionale fu eretta il 16 novembre 1887 con il decreto Cum Africae orientalis della Congregazione di Propaganda Fide, ricavandone il territorio dal vicariato apostolico di Zanguebar (oggi arcidiocesi di Nairobi).

Il 15 settembre 1902 la prefettura apostolica fu elevata a vicariato apostolico con il breve Romani Pontifices di papa Leone XIII.

Il 10 agosto 1906 assunse il nome di vicariato apostolico di Dar-es-Salaam.[3]

Il 12 novembre 1913 e il 3 marzo 1922 cedette porzioni del suo territorio a vantaggio dell'erezione rispettivamente delle prefetture apostoliche di Lindi (oggi arcidiocesi di Songea) e di Iringa (oggi diocesi).

Il 25 marzo 1953 il vicariato apostolico è stato elevato al rango di arcidiocesi metropolitana in forza della bolla Quemadmodum ad Nos di papa Pio XII.

Il 21 aprile 1964 ha ceduto un'altra porzione di territorio a vantaggio dell'erezione della diocesi di Mahenge.

Il 9 luglio dello stesso anno in forza del decreto Cum in territorio della Congregazione di Propaganda Fide ha ceduto il distretto di Liwale alla diocesi di Nachingwea (oggi diocesi di Lindi).

Cronotassi dei vescovi

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Si omettono i periodi di sede vacante non superiori ai 2 anni o non storicamente accertati.

L'arcidiocesi nell'anno 2021 su una popolazione di 6.350.000 persone contava 1.801.500 battezzati, corrispondenti al 28,4% del totale.

anno popolazione presbiteri diaconi religiosi parrocchie
battezzati totale % numero secolari regolari battezzati per presbitero uomini donne
1950 46.850 500.000 9,4 51 4 47 918 85 51 19
1969 48.000 764.861 6,3 44 5 39 1.090 50 81 13
1980 200.000 1.385.000 14,4 41 6 35 4.878 45 90 29
1990 439.900 1.432.000 30,7 48 13 35 9.164 45 129 20
1999 554.578 3.217.067 17,2 99 27 72 5.601 99 229 33
2000 869.340 4.187.564 20,8 112 31 81 7.761 115 242 36
2001 900.500 4.500.000 20,0 125 30 95 7.204 129 292 38
2002 1.300.500 4.500.000 28,9 131 36 95 9.927 130 303 41
2003 1.000.500 4.600.000 21,8 129 32 97 7.755 134 322 41
2004 1.416.400 4.720.600 30,0 129 32 97 10.979 135 321 44
2006 1.430.000 4.800.000 29,8 187 47 140 7.647 261 458 50
2013 1.718.000 5.661.000 30,3 348 91 257 4.936 368 550 75
2016 1.720.108 5.782.472 29,7 302 91 211 5.695 264 645 89
2019 1.788.542 6.200.000 28,8 302 99 203 5.922 267 690 114
2021 1.801.500 6.350.000 28,4 326 113 213 5.526 287 683 124

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