Alfa Pyxidis

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Alfa Pyxidis
Alfa Pyxidis
ClassificazioneGigante blu
Classe spettraleB1,5III[1]
Distanza dal Sole850 anni luce
CostellazioneBussola
Coordinate
(all'epoca J2000.0)
Ascensione retta08h 43m 35,538s[1]
Declinazione-33° 11′ 10,99″[1]
Dati fisici
Raggio medio8 R
Massa
11,9[2] M
Temperatura
superficiale
  • 22 900 K (media)
Luminosità
18000 (bolometrica)[3] L
Metallicità66% del Sole
Età stimata18 milioni di anni[3]
Dati osservativi
Magnitudine app.+3,68
Magnitudine ass.-3,47[4]
Parallasse3,71 mas
Moto proprioAR: -14,27 mas/anno
Dec: 10,43 mas/anno
Velocità radiale+15,3 km/s[1]
Nomenclature alternative
CD-32 5651, HD 74575, HIP 42828, HR 3468, SAO 199546

Alfa Pyxidis (α Pyxidis / α Pyx / HD 74575) è la stella più brillante della costellazione della Bussola. Situata a circa 850 anni luce dalla Terra, la sua magnitudine apparente è +3,68[1]. Occasionalmente viene chiamata con il suo nome tradizionale Al Sumut, dall'arabo السموت al-sumūt, che significa "cammino" o "direzione" della bussola.[5]

Caratteristiche fisiche

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Alfa Pyxidis è una gigante blu di classe spettrale B1,5III circa 12 volte più massiccia del Sole e avente un raggio 8 volte superiore; si tratta di una stella piuttosto giovane rispetto al Sole, con un'età stimata in meno di 20 milioni di anni e nonostante sia catalogata come gigante le sue caratteristiche fanno pensare che potrebbe essere ancora una stella di sequenza principale, che non abbia ancora terminato l'idrogeno da fondere in elio nel suo nucleo[3].

Come molte stelle di classe B è più povera di metalli rispetto al Sole; inoltre sembra possedere un disco circumstellare attorno a sé ed essere molto probabilmente una variabile Beta Cephei.

  1. ^ a b c d e alf Pyx -- Variable Star SIMBAD
  2. ^ Tetzlaff, N et al., A catalogue of young runaway Hipparcos stars within 3 kpc from the Sun, in Monthly Notices of the Royal Astronomical Society, vol. 410, n. 1, gennaio 2011, pp. 190–200, DOI:10.1111/j.1365-2966.2010.17434.x.
  3. ^ a b c Alpha Pyxidis (Stars, Jim Kaler)
  4. ^ Extended Hipparcos Compilation (XHIP) (Anderson+, 2012)
  5. ^ [senza fonte]

Voci correlate

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