Errare humanum est, perseverare autem diabolicum

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai alla navigazione Vai alla ricerca

La locuzione latina errare humanum est, perseverare autem diabolicum tradotta letteralmente significa "commettere errori è umano, ma perseverare (nell'errore) è diabolico".

La frase è entrata nel linguaggio comune, come aforisma, col quale si cerca di attenuare una colpa, un errore, purché sporadico e non ripetuto.

Il significato è chiaro: l'errare è parte della natura umana. Questo, però, non può essere inteso come attenuante di responsabilità per una reiterazione dello sbaglio, quanto piuttosto un mezzo per imparare dall'esperienza.

Sostanzialmente, si rifà (anche se non in modo letterale) a un'espressione di sant'Agostino, anche se esistono diversi antecedenti in latino precristiano.

Quello che più si avvicina risale a Cicerone (Filippiche, XII. 5): Cuiusvis hominis est errare: nullius nisi insipientis, in errore perseverare ("è cosa comune l'errare; è solo dell'ignorante perseverare nell'errore"). Più sfumato Livio (Storie, VIII.35): Venia dignus est humanus error ("ogni errore umano merita perdono").

L'attribuzione che da più parti viene fatta[1] di una frase simile a Seneca il Vecchio (55 a.C. ca. - 40 d.C.) sembra basata su una lezione errata del testo ("Humanum est errare" invece di "per humanos errores")[2].

La prima fonte cristiana a contenere una frase analoga è san Gerolamo ("errasse humanum est", Epist. 57.12)[2]. In seguito, sant'Agostino d'Ippona nei suoi Sermones (164, 14) afferma: Humanum fuit errare, diabolicum est per animositatem in errore manere[3] ("cadere nell'errore è stato proprio dell'uomo, ma è diabolico insistere nell'errore per superbia").

  • Meinolf Schumacher: '...ist menschlich'. Mittelalterliche Variationen einer antiken Sentenz: Zeitschrift für deutsches Altertum und deutsche Literatur 119 (1990): 163-170 (PDF).

Voci correlate

[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti

[modifica | modifica wikitesto]
  Portale Lingua latina: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di lingua latina